[ Il consistente ripieno dei manikomiensi , TUTTO. Cuore ed altre frattaglie compresi. ]

dicembre 27, 2003

E di colpo...


Arrivarono le feste. Faceva freddo, ma ero felice perchè presto sarebbe arrivata la neve.
Ero bambino, e con mio papà giocavamo a costruire un igloo nel giardino. C'era tanta neve a Torino.
Adesso sono grande, la neve non cade più in città come a quei tempi.
Ma mi piacerebbe giocare ancora con mio padre come in quegli anni.

Buone feste a tutti, in special modo a mio padre. Anche se non saprà mai questo mio pensiero

dicembre 21, 2003

attraverso il vetro


Accade sempre mentre sono in auto, che cazzeggio o vado da qualche parte o tutto due le cose o qualcos'altro.
è sempre in questo modo che decido di provarci, la vedo per la strada ed io inscatolato per bene mi sento proprio un fico pieno zeppo di fantastiche frasi ad effetto da spiattellarle davanti. E la guardo con uno sguardo, uh, attraverso gli occhiali con il berretto calato per bene sulla testa, non ad agosto però.
Quando ci arrivo prorpio vicino, a volte biascico anche qualcosa tra me e me, una di quelle fantastiche frasi fatte, per davvero.
Attraverso il vetro osservo ma le parole e tutto il resto mi rimbalzano contro e diventano qualcos'altro.
Subito dopo mi compiango, al riparo nella scatoletta avanzo lentamente, anche questa è andata.
Ma perchè è così difficile parlare con le altre persone senza che subito dopo ti chiedano qualcosa in cambio?

dicembre 17, 2003

Iperuranio


Sta
la Morte
alla semina

Ingravida i solchi
e distribuisce la merda.

dicembre 16, 2003

Congedo


Agonizza Torino
shangai di palazzi,
cancrena del progresso
dove le piaghe risalgono,
dense,
l'alba in dicembre.

Come infettate, compatte
le nuvole si contorcono
gridando e spurgando,
pisciando su tergicristalli
che rigettano il pus all'asfalto.

Ed io ti abbraccio con dolcezza,
Torino,
perchè sei malata e morente
come mia madre
che tanto ti ha amata.