Donna: complessità e mistero
La donna non ha cicli estrali stagionali come hanno, ad esempio, la femmina del cane o del gatto. Nella donna, invece, ogni 28 giorni circa una cellula uovo allo stadio di oocita secondario è emessa da una delle due ovaie e, contemporaneamente, nell'utero si verificano alcune modificazioni in preparazione di una eventuale gravidanza. Questa serie di cambiamenti, che prende il nome di ciclo mestruale, presenta, come ora vedremo, quattro fasi. I cicli mestruali iniziano a verificarsi nella donna a partire dalla pubertà (intorno ai dodici anni) e continuano di norma fino a circa 50 anni; la cessazione dei cicli mestruali prende il nome di menopausa.
L'attività dell'ovaia e quella dell'utero sono controllate dall'interazione di diversi ormoni. L'ipofisi, una ghiandola situata alla base del cervello, produce l'ormone follicolostimolante (FSH, dalle iniziali della sua denominazione inglese); l'FSH, riversato nel sangue, esercita la sua azione esclusivamente sulle ovaie, nelle quali provoca il completamento della prima divisione meiotica in un certo numero di oociti primari; si formano così alcuni oociti secondari, dei quali, in genere, ne sopravvive uno per ciclo mestruale. L'FSH, assieme all'ormone luteinizzante (LH), anch'esso prodotto dall'ipofisi, induce inoltre le ovaie a liberare nel sangue dei propri ormoni, gli estrogeni, che provocano un ispessimento delle pareti dell'utero e un aumento dei vasi sanguigni che le irrorano. Questa serie di trasformazioni dura una decina di giorni e costituisce la fase estrogena (o proliferativa) del ciclo mestruale.
L'aumento della quantità di estrogeni nel sangue viene rilevata dall'ipotalamo, una piccola regione del cervello, in prossimità dell'ipofisi. L'ipotalamo invia all'ipofisi un messaggio che fa diminuire la produzione di FSH e aumentare quella dell'LH. L'aumento della concentrazione nel sangue di quest'ultimo ormone provoca l'ovulazione, ossia la rottura di un follicolo maturo e la liberazione di una cellula uovo. L'ovulazione è una fase molto breve del ciclo mestruale.
L'LH fa anche sì che il follicolo che ha emesso la cellula uovo si trasformi in un corpo di colore giallastro, detto corpo luteo. Questo, sotto l'influenza dell'LH, produce piccole quantità di estrogeni e un altro ormone, il progesterone. Il progesterone rende l'utero pronto ad accogliere la cellula uovo fecondata e a iniziare la gravidanza. Questa fase del ciclo mestruale, che viene detta fase progestinica (o secretiva), dura circa due settimane.
Se la cellula uovo è stata fecondata, lo zigote che si forma inizia subito a dividersi e, al termine della prima settimana di vita, si presenta come una minuscola pallina di cellule annidata nella parete uterina. Alcune di queste cellule producono un ormone di struttura simile all'LH, che stimola il corpo luteo a continuare a produrre il progesterone. Questo, accoppiato a una piccola ma costante produzione di estrogeni da parte dell'ovaia, fa sì che vengano mantenute nell'utero le condizioni richieste per il proseguimento della gravidanza. Inibendo la produzione di FSH da parte dell'ipofisi, il progesterone impedisce che avvengano altre ovulazioni durante la gravidanza. Dopo i primi o tre quattro mesi di gravidanza, il corpo luteo comincia a regredire e la placenta assume il compito di produrre il progesterone e continuerà a farlo durante tutta la gravidanza, mantenendo così l'utero nelle condizioni adatte.
Se, invece, non è avvenuto annidamento nell'utero, il corpo luteo regredisce e diminuisce quindi progressivamente anche la produzione di progesterone. Al diminuire della concentrazione di questo ormone nel sangue, il rivestimento interno dell'utero comincia a degenerare e a staccarsi; si ha di conseguenza un'emorragia di durata limitata: il sangue, contenente tessuti disintegrati dell'utero a la cellula uovo, viene espulso all'esterno attraverso la figa. Questa emissione viene detta flusso mestruale. Questa fase del ciclo mestruale, detta mestruazione, dura da 3 a 5 giorni, e segna l'inizio di un nuovo ciclo mestruale. Durante la mestruazione, in una delle due ovaie comincia a maturare un'altra cellula uovo.
Continua fra 28 giorni.
